Trasporto pubblico Roma

Firma QUI la petizione

Il 29 Febbraio scorso con la delibera n53 il Comune di Roma ha deciso di eliminare la riduzione per gli abbonamenti mensili Atac per gli studenti residenti under 26.
Riteniamo inaccettabile che una città come Roma, che conta oggi circa 250.000 studenti universitari e il maggior numero di atenei d’Italia fra università pubbliche e private, possa pensare di eliminare qualsiasi tipo di agevolazione per i soggetti in formazione e di rinunciare a qualsiasi politica sulla mobilità studentesca.
Il Comune di Roma continua ad ignorare totalmente le istanze delle migliaia di studenti e studentesse di questa città. Nel resto dell’Europa, così come anche in moltissime altre città italiane, per gli studenti sono previste delle agevolazioni sui trasporti, se non la quasi totale gratuità di questi. Qui siamo al paradosso, se si decide addirittura di eliminare anche quell’unica agevolazione che c’era. La soluzione trovata dalla giunta Alemanno per far fronte ai problemi di bilancio dell’Atac, in gran parte frutto di una gestione scellerata e clientelare, va di nuovo nella direzione di scaricarne i costi sugli studenti, senza intaccare in nessun modo chi in questi anni ha utilizzato l’Atac per fare profitti. Ricordiamo tutti, infatti, le inchieste sulla Parentopoli romana e lo scandalo delle assunzioni
Come studenti e studentesse siamo pronti a dare battaglia su questo fronte, convinti non solo che il mensile studenti vada immediatamente ripristinato, ma che questa rivendicazione debba essere fin da subito accompagnata da una più ampia, che miri a conquistare lo stesso diritto anche per chi fino ad ora è sempre stato tagliato fuori dalle politiche comunali sulla mobilità. Per questo Link Roma lancia una petizione, disponibile sia online che sul cartaceo, per il ripristino e l’estensione dell’abbonamento mensile ridotto per tutti gli studenti, in sede

In questi giorni si parla molto del successo del Movimento di Beppe Grillo, comico italiano, che sulla scia dell’ormai “classica” critica ai partiti, sembrerebbe acquisire sempre più consensi, con la possibilità di raggiungere percentuali storiche (10-15%).

Ma il modello del “movimento” contro i partiti, considerati come luoghi del potere schiavi degli interessi privati, non nasce sicuramente con Beppe Grillo.

Fronte dell'Uomo QualunqueEra il 1944 quando, per volontà del commediografo Guglielmo Giannini,  nasceva il movimento dell’Uomo Qualunque, il primo in Italia fondato sulla critica alla partitocrazia. Nel giro di due anni riuscì a raggiungere la considerevole percentuale del 5,3%. Successo storico se si considera che altri partiti storici stavano scomparendo (come il Partito d’Azione). Gradualmente il movimento si trasformò in partito, pochi anni più tardi confluì nel Movimento Sociale Italiano, per poi scomparire.

Democrazia Proletaria



Stesse premesse per Democrazia Proletaria- era il 1976 – che, però, si rivelò un flop totale: solo l’1,5% delle preferenze.Nasce la Lega NordMa veniamo a qualcosa di più recente: la Lega Nord. Sempre le stesse premesse, sempre la stessa critica (condita con qualche riferimento geografico preciso) che, prima del ’92 riuscì ad ottenere percentuali inferiori all’1%, ma che dopo Craxi sorprese tutti raggiungendo l’8,6%. Pansa scrisse: “I Barbari hanno fatto cadere l’impero”. Negli ultimi anni, negli ultimi mesi, la lega sta affrontando una crisi profonda, animata dal malcontento della “base”, e prevalentemente dovuta allo svuotamento della funzione critica del “movimento” leghista una volta entrato in Parlamento e quindi, oltre che partitizzato, divenuto “complice dei ladroni di Roma”. Le vicende, poi, della Family, dell’oro e dei diamanti hanno fatto il resto.Per il Movimento 5 Stelle le premesse sono ancora una volta le stesse e i risultati saranno presumibilmente gli stessi. Ancor prima di entrare in Parlamento, il Movimento sta già dando i primi segni di crisi.

Nel giro di pochi mesi diversi soggetti hanno lasciato il movimento, per diverse ragioni

  • Andrea De Franceschi, consigliere regionale, per “divergenze” sul tema cruciale dei rimborsi elettorali.
  • Giovanni Favia, consigliere emiliano,  accusato di “Berlusconismo”.
  • Valentino Tavolazzi consigliere comunale a Ferrara, accusato di voler “partitizzare” il movimento.
  • Maurizio Pallante economista, che, dopo aver scritto il programma dei grillini sui temi dell’energia, ignorando il dibattito accesissimo sul web., ha lasciato il movimento.

Dunque anche il movimento cinque stelle si ritrova ad affrontare problematiche interne che ricordano quelle che dilaniano da anni diversi partiti.

Non potrebbe essere altrimenti, del resto, considerato che per quanto possa chiamarsi “movimento”, quello di Grillo è un partito a tutti gli effetti, dal momento che ha dei candidati, partecipa alle competizioni elettorali, elabora un programma e riceve (per quanto, poi, rifiuti, come altri partiti) rimborsi elettorali.

Beppe Grillo, Movimento a Cinque StelleI grillini poi, non perdono occasione per ribadire che la figura di Beppe Grillo non è paragonabile a quella di un leader o di un segretario di partito. Le esplusioni, però, dimostrano il contrario: la linea del movimento deve essere una, quella del padre fondatore Beppe Grillo, organizzata dal “tutto fare” GianRoberto Casaleggio. Un movimento che manchi di pluralismo ricorda tanto il partito del “papi”.

Ciò che non è chiaro ai grillini è che il cambiamento si costruisce NEI partiti e non contro, CON la politica e non contro.

La crisi della politica può essere efficacemente risolta non arroccandosi in posizioni di critica distruttiva, ma stimolando la partecipazione alla vita politica dei partiti e lavorando ad una loro profonda riforma:

Democrazia interna e meritocrazia devono essere i nuovi pilastri del sistema partitico italiano, affinché i cittadini possano riscoprire l’importanza della partecipazione alla vita politica e possano tornare a considerare i partiti il primo luogo per contribuire a costruire un futuro migliore per il nostro Paese.

No alla chiusura della biblioteca F. Chirò

No alla chiusura della biblioteca F. Chirò

Durante la commissione tenutasi in Comune è emersa la volontà dell’Amministrazione Comunale di trovare in tempi brevi una soluzione temporanea per la biblioteca. La proposta dell’AC è quella dei locali presso l’ITAS “Di Sangro” (Istituto Agrario).

Il dott. Chirò, per BancApulia, e il dott. Fraccacreta, per la fam. Chirò, si sono mostrati disponibili a valutare la proposta.

Apprezzando gli sforzi di entrambe le parti, ribadiamo la necessità di continuare a lavorare per la soluzione definitiva: l’ultimazione della sede della Biblioteca Chirò in Largo Sanità. Non sarebbe immaginabile, infatti, una soluzione transitoria senza predisporre la fine di tale transizione con l’avvio dell’iter per l’ultimazione della sede definitiva. Non abbiamo dubbi a riguardo, essendo stata già manifestata più volte dal dott. Chirò e dal dott. Fraccacreta, ma soprattutto dall’amministrazione comunale (durante il consiglio del 28.12, dal sindaco avv. Gianfranco Savino durante la trasmissione “Tribuna Culturale” andata in onda su TRSS il 03.01, i numerosi incontri in Commissione e con il comitato) la volontà di approdare a tale soluzione, nonostante le difficoltà economiche, volontà espressa come opportuna risposta ad una cittadinanza che si è mostrata subito profondamente sensibile e determinata a difendere quella che può essere oggettivamente considerata un’eccellenza del nostro territorio che non può e non deve essere in alcun modo abbandonata.

Restiamo in attesa della prossima convocazione per la commissione

Riunione Giovani dell'Alto Tavoliere

Riunione Giovani dell'Alto Tavoliere

Il giorno 30 Marzo 2012, Venerdì, presso la sede di Generazione Futuro Alto Tavoliere (Vico Principato, 3 – San Severo (FG), si terrà una riunione aperta a tutti i giovani – iscritti e non – dell’Alto Tavoliere per discutere problematiche del territorio e proporre azioni e soluzioni.
In modo particolare verranno affrontati i seguenti temi:
- AMBIENTE (Differenziata, Risparmio energetico, tutela, applicazione della legge Rutelli)
- OCCUPAZIONE GIOVANILE (Creare opportunità e sfruttare le potenzialità del nostro territorio)
- SICUREZZA E LEGALITÀ NELL’ALTO TAVOLIERE
- FORMAZIONE E CULTURA (Soluzioni per la Biblioteca Chirò di San Severo, chiusura facoltà di Ingegneria di Foggia)
- PROGETTO MOLDAUNIA
Verranno trattati anche altri temi eventualmente proposti durante la riunione.

La Giada Cinese – Raymond Chandler

Posted: 28th febbraio 2012 by Giuseppe Bruno in Libri, Recensioni
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La Giada Cinese - Raymon Chandler

La Giada Cinese - Raymon Chandler

Il furto di una collana di giada scuote gli ambienti più esclusivi di Los Angeles. Il detective privato John Dalmas, antesignano del celebre Philip Marlowe, precipita nel cuore dell’intrigo ed è chiamato a scioglierlo, tra ricche signore amanti del whisky, gigolò dall’aria losca, sensitivi di dubbia provenienza e ragazze in gamba attratte dal mistero. Personaggi imprevedibili, dialoghi serrati, una storia avvincente: in uno dei primi racconti del maestro dell’hard boiled, tutti gli ingredienti che renderanno il suo stile inconfondibile. “Raymond Chamdler ha inventato un nuovo modo per parlare dell’America” ha scritto Paul Auster. “E l’America, da allora, non è stata più la stessa”.

Discreto. Un protagonista descritto con tratti eccessivamente eroici, in maniera troppo enfatica per il ruolo che effettivamente svolge nella vicenda. A tratti caotico.

Una e Indivisibile – G. Napolitano

Posted: 20th febbraio 2012 by Giuseppe Bruno in Libri, Recensioni
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Riflessioni sui 150 della nostra Italia. Una e Indivisibile raccoglie alcuni discorsi tenuti dal Presidente Giorgio Napolitano in varie occasioni nel contesto delle celebrazioni del centocinquantesimo dell’unità d’Italia. La scelta del titolo non è casuale: più volte, nel ripercorrere le tappe che condussero all’unità d’Italia, Napolitano sottolinea l’importanza del Mezzogiorno nel processo di unificazione, l’intento di includerlo fin dall’inizio nella nuova Italia e non risparmia critiche a coloro i quali contestano tali elementi.
Molto scorrevole, è possibile leggerlo in maniera superficiale nel giro di poche ore, ma consiglio di leggerlo più attentamente per coglierne passaggi che, con una lettura superficiale, possono sfuggire portando a svalutare il libro nel suo complesso.

epart.itwww.epart.it è il portale che consente ai cittadini di segnalare alle Pubbliche amministrazioni locali i disservizi del territorio: buche, vandalismi, auto abbandonate, graffiti, rifiuti, ogni elemnto che distrugge la bellezze e la funzionalità delle città può essere segnalato su una mappa e la Pubblica Amministrazione può gestire le segnalazioni e la risoluzione dei problema segnalato.

Come funzione: è molto semplice. Si sceglie la città della segnalazione, l’indirizzo preciso, si clicca due volte e si compila un semplice form dove inserire qualche informazione sulla segnalazione. Una volta inviata, la segnalazione verrà esaminata dallo staff di epart.it che la smisterà direttamente all’ufficio della pubblica amministrazione competente. Tutti gli utenti potranno vedere, in tempo reale, le segnalazioni attive sul territorio ed il loro stato.

Si tratta di una occasione imperdibile di partecipazione. Iscrivetevi subito! http://www.epart.it/ e cominciamo a segnalare tutti i problemi delle nostre città!

E’ presente, inoltre, anche come applicazione per i principali smartphone.

incorporato da Embedded Video

Roma 2020: sostegno da Pd, Pdl e T.Polo

Posted: 13th febbraio 2012 by Giuseppe Bruno in Attualità, Notizie
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(ANSA) – ROMA, 13 FEB – Oltre al Pd anche Pdl e Terzo Polo, secondo quanto si apprende in ambienti parlamentari, hanno presentato mozioni di sostegno alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020.

Oggetto: Aggiornamento sulla Questione “Biblioteca F. Chirò” Dopo la Commissione del 03/02/12

 

Oggi si è riunita la commissione speciale sulla questione “Biblioteca Chirò”. Presenti da parte dell’A.C il Sindaco, Gli ass. Di Rienzo e Florio, consiglieri comunali, Carafa, Persiano, Ferelli, Caposiena e Sponsano, il dott. Chirò, il dott. Fraccacreta per la famiglia Chirò, Giuseppe Bruno e Domenico Tricarico per il Comitato “Pro-Biblio San Severo”.

 

Dalla riunione è emersa una possibile soluzione per la questione: – Il trasferimento temporaneo della biblioteca “F. Chirò” presso i locali disponibili dell’ITC – Il completamento, da parte dell’amministrazione comunale, dell’edificio adiacente al Pascoli entro tre anni.

 

Il Comitato apprezza il risultato raggiunto.

 

La soluzione temporanea permetterà, infatti, non solo di salvare il patrimonio librario, ma anche di assicurare i servizi oggi offerti dalla biblioteca per il tempo necessario al completamento della palazzina di Largo Sanità.

 

Urge quindi lavorare alla soluzione definitiva che permetterà la nascita della “Cittadella della Cultura”, costituita dalla Biblioteca “A. Minuziano”, presso l’edificio “G. Pascoli”, e dalla Biblioteca “F. Chirò”, presso l’edificio adiacente.

 

La disponibilità e la sensibilità che il comitato ha apprezzato dall’amministrazione comunale, diventerà in quel caso, un atto concreto per la tutela e la promozione della cultura nella nostra città.

 

Importante a questo punto riportare la questione in Consiglio Comunale, in maniera che venga finalmente istituita la ” Cittadella della Cultura” in Largo Sanità così che la soluzione provvisoria non diventi definitiva.

PROT. 0001703 del 27/01/2012 

All’assessore all’ambiente, Ing. Massimo Pompeo D’Amico

E pc

Al sindaco della Città, Avv. Gianfranco Savino

Al Comandante dei Vigili Urbani, magg. Ciro Sacco

Al Responsabile Guardie Ecologiche, Lino Gravino

Al legale rappresentante Navita srl, Avv. Francesco Roca

 Futuro e Libertà “Città del Sole” e Generazione Futuro San Severo, in seguito alle numerose lamentele dei cittadini sullo stato delle strade periferiche della nostra città dove quotidianamente vengono gettati incivilmente rifiuti, hanno convovato una riunione, tenutasi il 24 Gennaio, in cui è stata discussa la questione.

Ribadendo il loro apprezzamento per l’attivazione del servizio di raccolta differenziata, ritengono che sia necessario agire per prevenire gli atti incivili che hanno colpito la periferia della nostra città

Per questo motivo, propongono:

-    Di rimuovere quanto prima i rifiuti incivilmente abbandonati nei dintorni della nostra città, come richiesto con lettera prot. 0001424 del 24.01.12

-    Di incentivare la raccolta differenziata mediante l’immediato ripristino e potenziamento delle isole ecologiche sul territorio comunale ed il ripristino della raccolta punti associata al conferimento di rifiuti presso l’isola ecologica

-    Di intensificare la raccolta dei rifiuti organici, soprattutto nel fine settimana

-    Di aumentare il numero dei cestini per rifiuti nelle strade della città

-    Di riavviare una campagna di sensibilizzazione, attraverso mass media, materiale informativo residuo…

-    Di intensificare i controlli nei punti in cui vengono gettati abusivamente i rifiuti. Tra cui: via Castelnuovo (via P. Nenni), via Fortore (via P. M. D’Agnone), via Torremaggiore (viale G. C. Rispoli), via Lucera, via San Paolo (via Morandi), via D. Croce, L.go Einstein

In attesa di un Vs sollecito riscontro

Aldo Gambacorta, FLI “Città del Sole” San Severo

Giuseppe Bruno, Generazione Futuro “Alto Tavoliere”, San Severo