Pubblicate le linee guida ANAC sui commissari di gara

Con Determinazione n. 1190 del 16/11/2016 sono state adottate le linee guida n. 5, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici”.

Le linee guida intervengono su aspetti disciplinati dall’art. 77 del Nuovo Codice (D.lgs. 50/2016), ai sensi del quale la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico, quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, compete a una commissione giudicatrice, composta da esperti nello specifico settore cui afferisce l’oggetto del contratto. Per poter far parte della commissione gli esperti devono necessariamente essere iscritti all’Albo, anche se appartenenti alla stazione appaltante che indice la gara.

Con le nuove linee guida, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha affrontato i due punti

  1. le attribuzioni ed i compiti della commissione aggiudicatrice.

  2. l’Albo nazionale dei commissari di gara.

linee guidaSul primo punto, le linee guida una serie di utili indicazioni in merito agli adempimenti delle stazioni appaltanti e la funzionalità delle commissioni giudicatrici.

In particolare, nei documenti di gara, le stazioni appaltanti devono fornire informazioni dettagliate sulla composizione della commissione giudicatrice, sulle modalità di scelta degli eventuali componenti interni e di nomina del presidente, nonché sulle funzioni e compiti della commissione.

Sul secondo punto, invece, le Linee Guida si limitano a fissare solo i tratti più generali dell’Albo. In particolare ne delineano l’articolazione (in due sezioni, una ordinaria con l’elenco dei commissari selezionati dall’Autorità a seguito di richiesta delle stazioni appaltanti, una speciale per le procedure di aggiudicazione svolte da Consip S.p.A., Invitalia S.p.A. e dai Soggetti Aggregatori Regionali) ed i requisiti per l’inserimento. Fuori da questa definizioni, però, tutto è rimandato all’emanazione di un DM e al successivo regolamento (il tutto presumibilmente entro maggio)

Si tratta di linee guida a due velocità. Se sulle disposizioni riguardanti le commissioni giudicatrici le linee guida hanno una portata immediata, sull’albo esse si limitano essenzialmente ad un rinvio.

 

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Informazioni su Giuseppe Bruno

In qualità di praticante avvocato, svolgo da più di un anno attività giudiziale e stragiudiziale nei principali settori del diritto amministrativo e civile, collaborando con studi specializzati e con un'importante società di consulenza internazionale in qualità di praticante avvocato. Ad oggi, mi sono occupato prevalentemente di: - contratti pubblici (appalti, concessioni, project financing); - anticorruzione (redazione di piani anticorruzione, due diligence, checklist); - trasparenza amministrativa (accesso documentale, accesso civico generalizzato/FOIA); - amministrazione digitale (gestione documentale, conservazione sostitutiva); - diritto dell'ambiente; - diritto sanitario. Collaboro dal 2015 con il quotidiano d'informazione giuridica "Norma", presso il quale pubblico quotidianamente articoli e massime sulle principali pronunce di giustizia amministrativa e contabile. Mi sono laureato in Giurisprudenza a luglio del 2016, discutendo una tesi in diritto e regolazione pubblica dell'economia sul tema "Pianificazione e governo delle infrastrutture: il caso ferroviario" (Relatore: Giuliano Fonderico. Correlatore: Marcello Clarich). Appassionato di infrastrutture, trasporti e politiche per il territorio, coordino dal 2015 la community Moovit della provincia di Foggia, occupandomi dell'accuratezza dei dati relativi al trasporto pubblico locale, provinciale e regionale

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