Lavoro nero: perché in Capitanata non si usano i voucher?

La Capitanata non riesce a combattere il lavoro nero. Una delle cause? Il mancato utilizzo dei voucher, per cui è tra le ultime in Italia (dati: Il Sole 24 ore)

Nel precedente articolo ho riportato i dati de Il Sole 24 ore sui redditi medi pro-capite nella provincia di Foggia. Da essi risulta che nella maggior parte dei Comuni di Capitanata, i redditi non riescono a superare la media nazionale, posizionandosi sul fondo della classifica nazionale.

Tra le cause più influenti rientra il deficit occupazionale della provincia di Foggia, le cui stime sono peggiorate dal fenomeno del lavoro nero non emerso.

Un freno a tale fenomeno è stato creato da legislatore mediante l’introduzione dello strumento dei voucher. Si tratta di un sistema di pagamento semplificato per prestazioni occasionali dal valore netto di 7,5 euro (per ogni ora lavorativa), che è in grado di coprire tutte forme di lavoro in nero diffuse tra giovani e anziani. Nel 2015, i voucher sono stati utilizzati per un valore complessivo di quasi 115 milioni di euro. L’utilizzo ha registrato un incremento percentuale del 68,6% rispetto al 2014.

L’utilizzo di tale strumento è ancora inspiegabilmente sconosciuto in Capitanata. La provincia di Foggia, infatti, si colloca al 92° posto su 110 per numero di voucher venduti. Per ogni 100 abitanti a Foggia si vendono 134 voucher. Meno della metà rispetto alla media nazionale (293 voucher) ed un settimo rispetto a Bolzano (903).

Voucher: uso dei voucher in Italia. Capitanata tra le ultime
Voucher: uso dei voucher in Italia. Capitanata tra le ultime

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Informazioni su Giuseppe Bruno

In qualità di praticante avvocato, svolgo da più di un anno attività giudiziale e stragiudiziale nei principali settori del diritto amministrativo e civile, collaborando con studi specializzati e con un'importante società di consulenza internazionale in qualità di praticante avvocato. Ad oggi, mi sono occupato prevalentemente di: - contratti pubblici (appalti, concessioni, project financing); - anticorruzione (redazione di piani anticorruzione, due diligence, checklist); - trasparenza amministrativa (accesso documentale, accesso civico generalizzato/FOIA); - amministrazione digitale (gestione documentale, conservazione sostitutiva); - diritto dell'ambiente; - diritto sanitario. Collaboro dal 2015 con il quotidiano d'informazione giuridica "Norma", presso il quale pubblico quotidianamente articoli e massime sulle principali pronunce di giustizia amministrativa e contabile. Mi sono laureato in Giurisprudenza a luglio del 2016, discutendo una tesi in diritto e regolazione pubblica dell'economia sul tema "Pianificazione e governo delle infrastrutture: il caso ferroviario" (Relatore: Giuliano Fonderico. Correlatore: Marcello Clarich). Appassionato di infrastrutture, trasporti e politiche per il territorio, coordino dal 2015 la community Moovit della provincia di Foggia, occupandomi dell'accuratezza dei dati relativi al trasporto pubblico locale, provinciale e regionale

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